Introduzione
Trasgredire, titolo originale Tra(sgre)dire, è un film italiano del 2000 diretto da Tinto Brass, uno dei registi più riconoscibili del panorama cinematografico italiano.
Il film si inserisce nel suo stile caratteristico, fatto di relazioni intense, provocazione e dinamiche sentimentali complesse, offrendo una narrazione che ruota attorno ai rapporti tra i protagonisti e alle loro scelte emotive.
Ambientato tra Venezia e Londra, Trasgredire combina atmosfere urbane suggestive con una storia che esplora desiderio, gelosia e trasformazione personale.
Descrizione
Anche in questo film compare un cameo del regista Tinto Brass, qui presente come proprietario di un negozio fotografico. Nella parte finale è inoltre presente un richiamo a La chiave, altro film dello stesso autore, ricordato dai protagonisti come visione cinematografica del passato.
Questi elementi rafforzano il legame del film con l’universo autoriale di Brass e con alcuni temi ricorrenti del suo cinema.
Trama
Carla, giovane veneziana, si reca a Londra in cerca di un appartamento da affittare per Matteo, lo studente di cui è innamorata e che dovrebbe raggiungerla. Durante questa esperienza incontra Moira, titolare di un’agenzia immobiliare, che la introduce a un ambiente nuovo, ambiguo e ricco di tensioni emotive.
Matteo, assalito da dubbi e gelosia, comunica a Carla la propria intenzione di rinunciare al viaggio. Delusa, Carla reagisce lasciandosi trascinare dagli eventi e dalle attenzioni di chi la circonda, mentre il rapporto con Matteo si carica di conflitti, desiderio e ambivalenza.
Quando Matteo arriva infine a Londra, la relazione tra i due entra in una fase ancora più complessa. Il film costruisce così una dinamica sentimentale fatta di distanza, possessività, attrazione e provocazione, in una cornice urbana divisa tra Venezia e Londra.
Contesto del film
Trasgredire, conosciuto anche come Tra(sgre)dire, si inserisce nella fase più recente della filmografia di Tinto Brass, uno dei registi italiani più riconoscibili per stile e visione artistica.
Nei primi anni Duemila, Brass continua a sviluppare un linguaggio cinematografico molto personale, basato su relazioni intense tra i personaggi, dinamiche sentimentali complesse e una narrazione fortemente incentrata sulle emozioni e sul desiderio.
Il film riflette pienamente queste caratteristiche, costruendo una storia che si muove tra provocazione, introspezione e gioco relazionale, con particolare attenzione ai rapporti tra i protagonisti e alle loro trasformazioni nel corso degli eventi.
Le ambientazioni, tra Venezia e Londra, contribuiscono a creare un contrasto visivo e narrativo che accompagna lo sviluppo della trama, alternando atmosfere intime a scenari urbani più dinamici e internazionali.
Nel panorama del cinema italiano, Trasgredire rappresenta quindi un’opera coerente con lo stile del regista, capace di mantenere una forte identità visiva e tematica, riconoscibile anche a distanza di anni.
Cast principale
- Julija Majarčuk – Carla
- Jarno Berardi – Matteo
- Francesca Nunzi – Moira
- Max Parodi – Mario
- Mauro Lorenzi – Bernard
- Vittorio Attene – Luca
- Antonio Salines – padre di Carla
- Leila Carli – Nina
Produzione e distribuzione
Il film è attribuito alla casa di produzione C.R.C. e risulta distribuito in Italia da Lion Pictures. Questo dettaglio rende la pagina estremamente coerente con la storia del dominio, anche in ottica di recupero delle vecchie sezioni film.
Dal punto di vista tecnico risultano associati al progetto, tra gli altri, Massimo Di Venanzo per la fotografia, Pino Donaggio per le musiche e lo stesso Tinto Brass al montaggio.
Video
Guarda il film
Guarda una versione del film Trasgredire diretto da Tinto Brass. Un'opera intensa che racconta desiderio, gelosia e relazioni complesse tra Venezia e Londra.
Curiosità sul film
Il film è conosciuto anche con il titolo Tra(sgre)dire e rappresenta una delle opere più riconoscibili della fase più recente della filmografia di Tinto Brass.
Ambientato tra Venezia e Londra, il film esplora dinamiche sentimentali complesse, alternando provocazione, ironia e introspezione.